Se riscontri problemi a visualizzare questo messaggio e vuoi riceverlo in versione solo testo invia una email a questo indirizzo: mailto:antonio.ing.10635.new_thenet.t.jfmt@it.buongiorno.com
 
Una mania, un culto, una passione, un... telefilm! Non si guardano semplicemente, i telefilm si seguono, si analizzano, si criticano, si registrano! Impossibile fare un elenco di tutti i siti italiani dedicati ai singoli telefilm, da Lost a Streghe, da Friends a Dead like me... e allora ci siamo limitati a proporvi dei grossi 'contenitori' di informazioni dove sicuramente c'e' anche qualcosa che fa per voi! Una chicca: il sito dei telefilm made in italy!!
 
TelefilmMagazine.com
Telefilm-Central.org
Telefilms.net
TelefilmMyLove
Italian Telefilm

   
Corsi formazione per il tuo futuro!
Telefonini: Novità ed offerte.
Prestiti veloci e personalizzati.
Risparmia tempo e soldi sulle cartucce per la tua stampante. 
RCA: risparmia sulla tua
assicurazione auto


11/11/2005
Alessandra Montelli
ale@buongiorno.com
Nasce "Il corriere del Web"

Il corriere del web
Sculture liquide
Miami Vice '84-'89
Parliamo Esperanto!

NASCE "IL CORRIERE DEL WEB"
Un nuovo punto di riferimento per giornalisti, addetti stampa, responsabili marketing, comunicazione e pubbliche relazioni. Dopo la positiva esperienza del blog comunicati-stampa.splinder.com, visitato per semplice passaparola da quasi 1300 distinti utenti in meno di tre mesi, Andrea Pietrarota "costruisce" un altro spazio sul web. L'obiettivo è quello di fondare un giornale on line "Il corriere del Web", sempre in forma di blog, ma con maggiore visibilità e migliore navigabilità. Con uno spirito di reciproca collaborazione tra tutti i professionisti della comunicazione, "CorWeb" è aperto ad ogni argomento giornalistico, poiché volutamente si auspica una "redazione" multidisciplinare per un confronto ed uno scambio di informazioni tra i comunicatori dei comparti più disparati "dalla old alla new economy". Da parte dell'autore non c'è nessuna ambizione di competere con portali o altri blog di informazione, ottimamente fatti. Previo accreditamento e successiva gratuita iscrizione sarà possibile contribuire con l'inserimento dei propri comunicati stampa, news, articoli, interviste ecc.

SCULTURE LIQUIDE
Chi l'ha detto che l'acqua o altri liquidi non possono diventare sculture? Certo sculture mai definitive, mai uguali e soprattutto effimere, perche' durano il tempo di un contatto. Il contatto tra una goccia ed altro liquido: lei si sfalda e lui si apre, lei si fonde e lui l'accoglie. Per cogliere questa momentanea solidita' entra in gioco l'obiettivo della macchina fotografica. Su LiquidSculpture.com sono raccolti alcuni esempi di splendidi scatti. Acqua, latte, creme... impossibile immaginare la bellezza di una piccola esplosione, di un cratere bianco o rosato, spesso simile alla bocca carnosa di un'orchidea. Alcuni liquidi impudichi assumono anche forme maliziose, piccole eruzioni falliche o delicate labbra... - sezione "Pournography". Da vedere.

MIAMI VICE '84-'89: IL CINEMA INCONTRA MTV
Era il 16 settembre del 1984 quando sull'americana NBC si incontrarono Sonny Crockett e Rico Tubbs: nasceva la serie tv "Miami vice" e i telefilm non sarebbero mai più stati gli stessi. Creata da Anthony Yerkovich e dal grande Michael Mann (Collateral), la serie faceva cinema alla televisione, contaminandolo con i nuovi linguaggi di MTV: ne uscì un prodotto nuovo, "stiloso" e scritto benissimo, fatto di personaggi con più ombre che luci, belle canzoni, vestiti firmati e macchine veloci: un'impronta di stile che fa scuola ancora oggi. Come ha scritto il critico Silvio Danese la serie "sviluppa un segno neo-pop forte dall'estetica postmoderna degli anni ottanta". Oltre a Mann, produttore esecutivo e regista di alcuni episodi, anche il maledetto Abel Ferrara fece un po' di palestra dalle parti della Florida: esistesse oggi, probabilmente Tarantino ne firmerebbe volentieri una puntata, come ha fatto con CSI. Molta dell'attenzione che oggi hanno i serial inizia quindi da qui, da "Brother's Keepers", pilot datato 1984. Gli appassionati della coppia di sbirri più famosa degli anni '80 possono trovare quello che cercano su Miami-Vice.org. Titoli, cast e trame di tutti gli episodi (111 in 5 serie, dall'84 all'89) divisi per stagione, con le recensioni dei lettori; e poi informazioni sulle colonne sonore, articoli, foto, interviste, copertine e pubblicità dell'epoca. Infine, per gli amanti dei gadget, un'intera sezione dedicata ai bolidi usati dalla produzione, come la mitica Ferrari Daytona guidata da Don Johnson. Ultime da Hollywood: Michael Mann sta lavorando ad un adattamento per il grande schermo del telefilm culto da lui creato. Interpreti Jamie Foxx e Colin Farrell. Uscita prevista estate 2006.

PARLIAMO ESPERANTO!
Lo sapevate che esistono la Itala Esperantista Junularo, ovvero la Gioventu' Esperantista Italiana, la Federazione Esperantista Italiana, l' Associazione Esperantista Universale... lo sapevate che esiste l'esperanto? Che e' una lingua viva e vivace, parlata, studiata, scelta soprattutto. E scelta da chi crede nell'uguaglianza e la liberta' di ogni cultura, perche' l'esperanto non e' una lingua che, per motivi economici o di potere e prestigio, diviene lingua ufficiale o quasi. L'esperanto e' la lingua di tutti i popoli del mondo. La sua origine, il suo obiettivo e il suo successivo sviluppo sono effettivamente frutto del rispetto delle differenze culturali e, allo stesso tempo, speranza di un universale dialogo che si serva di parole libere, perche' non legate a nessuna identita' nazionale in particolare bensi' a tutte. L'Esperanto nasce nel 1887 grazie all'iniziativa del medico polacco Ludovico Lazzaro Zamenhof. Il termine 'esperanto' nasce infatti dall'espressione "lingvo internacia de Doktoro Esperanto" ovvero lingua internazionale del Dottore che spera. Che spera di fornire al mondo intero uno strumento di comunicazione utilizzabile sempre e ovunque. Da allora l'esperanto si e' evoluto, si e' arricchito, si e' comportato come tutte le lingue, ovvero si e' sviluppato grazie a tutti coloro che lo hanno 'parlato'. E sono tantissime le persone che oggi 'usano' l'esperanto, che si conoscono, comunicano, viaggiano grazie ad esso. Si tratta di un linguaggio facile da apprendere. Si basa su regole semplici: ad ogni suono corrisponde una sola lettera e viceversa; non ci sono differenze tra vocali aperte e chiuse; non esistono doppie; gli accenti cadono sempre sulla penultima sillaba; le regole grammaticali sono soltanto 16. In se' l'esperanto e' nato dalla comparazione di diverse lingue, soprattutto dell'Europa occidentale; sintassi e morfologia mostrano forti influenze slave. I morfemi (radici, prefissi, suffissi, terminazioni) sono invariabili e possono combinarsi tra loro per formare parole composte. Le persone che lo parlano sono in tutto il mondo, solo l'Associazione Mondiale di Esperanto conta associazioni nazionali in oltre 62 paesi e soci individuali in piu' di 110 paesi. Si organizzano corsi un po' ovunque per imparare questa lingua, che sembra essere di non difficile apprendimento. Esistono anche brevi corsi on line gratuiti e sono in vendita vocabolari e libri di grammatica; esiste tutta una letteratura in esperanto, ma anche musica, radio, tv... insomma se l'esperanto per alcuni e' quasi una lingua mitologica per altri, per molti, e' una realta' linguistica quotidiana, e potrebbe esserlo per tutti. Per approfondire l'argomento e - perche' no? - per imparare una lingua piena di futuro, cliccare qua.
Fai leggere The Net del 11/11/2005 ad un tuo amico

  Per informazioni, commenti e suggerimenti
mandaci una mail a redazione@buongiorno.com
 

FREE HIT COUNTER